IL FORNO
Fuoco di legna.
Niente scorciatoie.
Impasto a lunga maturazione, 48 ore. Cottura in forno a legna a temperatura estrema — crosta soffice, bordo leopardato, cuore umido. Come si fa a Napoli. Punto.
- 0 sec in forno
- 0h lievito
- 0 dal
- 0% legna
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Pronto in 15 minuti. Cartone caldo. Via dei Tribunali e dintorni.
DOVE SIAMO
VIA DEI
TRIBUNALI 18
NAPOLI · 80138
- Mar — Dom 12:00 – 15:30
- Mar — Dom 19:00 – 00:00
- Lunedì CHIUSO
La bottega · dal 1962
Otto tavoli. Un forno. Quarantotto ore.
Da Napoli sta a Via dei Tribunali 18, Napoli, 80138. Non è un locale da copertina: è un banco sulla strada, otto tavoli dentro, quattro fuori quando il vicolo è asciutto, e un forno a legna che non si spegne mai del tutto. L'impasto sta in cella quarantotto ore, farina tipo 00 e tipo 1, acqua, sale, lievito. Se la pallina non è pronta, togliamo pizze dalla lista, non forziamo il forno. I nomi, i numeri e i recapiti di questa pagina sono inventati: è una demo di Francesco Tannoia, non un locale reale.
Al banco siamo in cinque la sera, in tre a pranzo. Gennaro tiene la pala. Rosa fa i fritti e prende i nomi alla porta. Io, Luca Sannino, apro e chiudo, e rispondo al telefono. La margherita costa sei euro, esce in settanta secondi a quattrocentottantacinque gradi in cupola. Il pomodoro è pelato, il fiordilatte si taglia al momento, il basilico arriva tre volte a settimana. Se manca, la pizza esce senza e lo diciamo.
Non facciamo senza glutine: un forno solo, una pala sola, farina in aria tutto il servizio. Non teniamo un carrello su questa pagina, non spediamo, non passiamo a domicilio oltre i vicoli intorno a Via dei Tribunali. L'asporto si ritira al banco, in cartone, dopo una telefonata. I gruppi oltre dieci persone non entrano il venerdì e il sabato: i coperti non si spaccano per una tavolata. Chi arriva, lascia il nome, aspetta in piedi con una frittatina. L'attesa media del sabato sera è di trenta minuti.
La sala è stretta e rumorosa. Non c'è un guardaroba, non c'è un sommelier, non c'è una playlist da copertina: c'è il forno, il banco dei fritti, il fumo della legna quando la pala entra. L'acqua è in bottiglia di vetro da un litro, a un euro. La birra è Peroni alla spina, il vino è un rosso da tre euro al calice. Il coperto non c'è: pagate la pizza e, se volete, i fritti. Si paga al banco, contanti o carta, anche per due crocchè. Su questo sito non si compra niente e non si prenota niente.
Il vicolo è zona a traffico limitato. Chi viene in macchina lascia il mezzo in via Foria e cammina dieci minuti. Chi viene in metro scende a Dante, linea 1, e sale verso i Tribunali. Il portone è quello senza insegna cubitale: c'è solo «Da Napoli» in rosso piccolo sulla targa smaltata. Due scalini, poi il caldo del forno. Se la fila arriva al vicolo di lato, Rosa esce e prende i nomi in strada. Non mandiamo SMS, non c'è un'app: quando è il vostro turno, vi chiamiamo a voce.
- Apre
- 1962
- Coperti
- 42
- Impasto
- 48 ore
- Forno
- 485 °C
- Margherita
- 6 €
- Prenota
- No, al banco
Orari · chiusure
Quando il forno è acceso
| Giorno | Pranzo | Sera |
|---|---|---|
| Lunedì | Chiuso tutto il giorno | |
| Martedì | 12:00 – 15:30 | 19:00 – 24:00 |
| Mercoledì | 12:00 – 15:30 | 19:00 – 24:00 |
| Giovedì | 12:00 – 15:30 | 19:00 – 24:00 |
| Venerdì | 12:00 – 15:30 | 19:00 – 01:00 |
| Sabato | 12:00 – 16:00 | 19:00 – 01:00 |
| Domenica | 12:00 – 16:00 | 19:00 – 24:00 |
Quello che conviene sapere
Il telefono per l'asporto risponde dalle 11:30 e dalle 18:00. Fuori da quelle fasce suona a vuoto: non c'è nessuno in negozio. Se le palline finiscono prima, chiudiamo prima: succede quasi ogni sabato intorno alle 23:15. Il lunedì è pulizia del forno. Dal 10 al 24 agosto restiamo chiusi. Il 24 dicembre solo a pranzo; il 25 e il 26 chiusi; il 1º gennaio chiuso, si riapre il 2 la sera. I recapiti sono inventati.
Domande al telefono
Sette risposte prima di salire i due scalini
Fate la pizza senza glutine?
No. Abbiamo un forno solo, una pala sola e un banco dove la farina vola tutta la sera: non possiamo garantire nessuna separazione. Chi è celiaco qui rischia davvero, e preferiamo dirlo prima che salga le scale.
C'è qualcosa per chi non mangia derivati animali?
Sì. La marinara è vegana da sempre: pomodoro, aglio, origano, olio. L'ortolana si fa senza fiordilatte, basta dirlo quando ordini, e le zeppoline di alghe sono impasto e alghe. La montanara invece no: sopra ci va il pecorino.
Si può venire con i bambini?
Sì. Abbiamo tre seggioloni e facciamo la pizza piccola da diciotto centimetri a quattro euro, margherita o marinara. Il tavolo con la panca in fondo è il più comodo per i passeggini: chiedilo quando lasci il nome.
Accettate gruppi?
Fino a dieci persone, dal martedì al giovedì, telefonando almeno il giorno prima. Il venerdì, il sabato e la domenica no: con quarantadue posti un tavolo da dieci ferma la sala e la fila fuori non se lo merita.
Si paga con la carta?
Sì, carte e bancomat al banco, anche per due crocchè. Non accettiamo buoni pasto e non c'è nessun pagamento online: su questo sito non si compra niente, si legge e si telefona.
Dove si parcheggia?
Da nessuna parte, onestamente. Siamo dentro la zona a traffico limitato del centro antico e il vicolo è largo tre metri. Il garage più vicino è in via Foria, dieci minuti a piedi; la metro linea 1 a Dante ne richiede sette.
Si prenota il tavolo?
No, mai, per nessun giorno e per nessun orario, tranne i gruppi infrasettimanali fino a dieci persone. Si arriva, si lascia il nome alla porta e si aspetta il turno: l'attesa media del sabato sera è di trenta minuti. Locale fittizio, recapiti inventati.