Classiche
Le nove di tutte le sere. I numeri sono quelli che diciamo al forno.
-
Pomodoro San Marzano, aglio a fettine sottili, origano di montagna, olio extravergine. Niente formaggio.
Ciro È la più difficile di tutte: senza il fiordilatte che copre, se l'impasto non è giusto lo vedi subito.
-
Pomodoro San Marzano, fiordilatte di Agerola sgocciolato due ore, basilico, olio extravergine.
Ciro Il basilico va messo sotto il fiordilatte: sopra, con 485 gradi, in venti secondi diventa carta bruciata.
-
Pomodoro, basilico, olio e mozzarella di bufala campana DOP a fiocchi, aggiunta all'uscita.
Ciro La bufala non entra in forno: dentro rilascia acqua e ti allaga il centro della pizza. Va sopra dopo, e si mangia subito.
-
Pomodoro, pecorino romano grattugiato grosso, basilico, olio. Senza fiordilatte.
Rosa È la pizza dei giorni in cui il latte costava troppo. Chi la ordina di solito la conosce da prima di noi.
-
Pomodoro, fiordilatte, salame piccante napoletano tagliato spesso tre millimetri.
Antonio Il salame va sopra il formaggio: in cupola si arriccia e lascia cadere il grasso rosso sulla pizza. Sotto, si lessa.
-
Friarielli saltati con aglio e peperoncino, salsiccia di suino a pezzi, provola affumicata. Senza pomodoro.
Rosa I friarielli li puliamo la mattina, in due, per un'ora e mezza. Da novembre a marzo: fuori stagione non la facciamo.
-
Pomodoro, fiordilatte, prosciutto cotto, funghi, carciofi sott'olio, olive di Gaeta.
Ciro I carciofi li sgoccioliamo sulla carta del pane prima di metterli: se no l'olio si mangia il cornicione da sotto.
-
Fiordilatte, provola affumicata, pecorino, gorgonzola dolce. Senza pomodoro.
Antonio Il gorgonzola va a pezzetti piccoli e distanti: a mucchi fa i buchi caldi e ti scotti al primo morso.
-
Zucchine, melanzane e peperoni arrostiti al forno la mattina, fiordilatte, basilico. Su richiesta senza formaggio.
Rosa Le verdure le arrostiamo quando il forno sale, tra le cinque e le sei: è l'unico momento in cui la temperatura è bassa abbastanza.