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Demo Nona Cella è un'attività fittizia: recapiti inventati, non attivi. Sito dimostrativo di Francesco Tannoia.

Nona Cella +39 080 314 2208

Altamura · Alta Murgia · dal 2009

La nona cella non si vende. Si lascia alla famiglia.

Siamo un laboratorio di apicoltura migratoria. Portiamo le famiglie sui campi che hanno bisogno di impollinazione, smieliamo per data di raccolta e teniamo piena la nona cella: la scorta che non entra nel vasetto.

Contrada Parco 22 · 86 famiglie in linea · niente carrello

Il laboratorio

Tre persone, un banco cera, la Murgia.

Nona Cella nasce nel 2009 da un apiario di sedici famiglie tenuto da Rosa Laterza sul bordo della gravina. Oggi siamo in tre: Rosa, il figlio Michele che guida i trasferimenti, e Ilaria al banco, dove la cera si filtra e i vasetti ricevono la data, non un nome di marketing.

Il capannone è in Contrada Parco, due chilometri fuori Altamura, sul lato che guarda Gravina. Non è una boutique del miele. È un laboratorio con pavimento lavabile, smielatore tangenziale da ventiquattro favi, stanza a 28 °C per la disopercolatura e un magazzino fresco dove i vasetti aspettano il ritiro. L'odore è di cera calda, non di essenza.

Le famiglie svernano qui. Da aprile a luglio viaggiano: mandorleti verso Minervino, sullaia sull'altopiano, girasole a Gravina, poi di nuovo il pascolo murgiano. Ogni spostamento è un foglio: data, coordinate, numero di arnie, nome di chi riceve l'impollinazione. Il foglio resta attaccato al vasetto quando quella settimana produce scorta.

  • Anno2009, prima linea di arnie Dadant-Blatt
  • PersoneTre fisse, due stagionali a maggio
  • LineaOttantasei famiglie in produzione
  • NonaLa cella di scorta: non si preleva mai

Chi arriva cercando un miele «di acacia della Murgia» resta deluso, e va bene così. L'acacia qui è un albero sparso, non un bosco. Quello che possiamo promettere è la data, il foglio, e il fatto che le famiglie hanno mangiato prima di noi. Se un campo in contratto usa trattamenti in fioritura, le arnie si spostano la sera prima: è scritto nel verbale, non in una pagina di principi. Il laboratorio non è un punto vendita. È il posto dove la cera cola e i vasetti aspettano un nome e un giorno, nell'ordine inverso.

Fila di arnie di legno in un prato, sotto un cielo coperto
Famiglie in linea
86
Ettari in contratto
42
Date di smielatura
11

Cosa facciamo

Prima i fiori degli altri. Poi il vasetto.

Il mestiere vero è l'impollinazione. Il miele è quello che resta quando le famiglie hanno già lavorato sui campi degli altri. Non vendiamo «millefiori d'autore»: vendiamo settimane. Se vi serve il servizio e non il vasetto, si parte dal calendario di fioritura, non dal listino gourmet.

Un contratto tipo dura da dieci a ventuno giorni. Portiamo le arnie al tramonto, le lasciamo chiuse fino all'alba, apriamo quando la temperatura passa i dodici gradi. Il conteggio delle famiglie è scritto sul verbale di posa: se una è orfana o debole, si sostituisce entro ventiquattr'ore, senza supplemento. L'acqua la mettiamo noi, a meno che il campo non abbia già una vasca pulita.

Impollinazione

180 € / alveare / settimana

Minimo otto famiglie. Include posa, verbale, controllo a metà periodo e ritiro. Trasferimento oltre quaranta chilometri: 0,90 €/km a tratta, dichiarato prima.

Miele per data

12 € / 500 g · 22 € / kg

Vasetto in vetro, etichetta con giorno di smielatura e elenco dei campi. Si ritira in laboratorio. Niente spedizione, niente abbonamento.

Nucleo primaverile

95 € / nucleo su 5 telaini

Disponibile da fine marzo a maggio, finché ne restano. Regina dell'anno, marcatura a colore. Ritiro solo in sede, con arnia vuota vostra o nostra a cauzione.

Prato italiano pieno di fiori gialli, pascolo di bottinatura

Le date, non i fiori

Undici smielature. Un foglio per ciascuna.

Ogni cella qui sotto è una data di laboratorio. Aprendo il filtro per mese le celle si riordinano: è lo stesso gesto che facciamo sui favi quando decidiamo cosa entra nello smielatore. I nomi dei fiori compaiono nel foglio, non nel titolo, perché sulla Murgia nella stessa settimana volano sullaia, trifoglio e, se la stagione è avanti, i primi cardi.

Foglio 04-A

Mandorleti verso Minervino, otto giorni. Colore chiaro, naso di cera nuova. 48 kg in laboratorio.

Foglio 04-B

Sullaia bassa e trifoglio. Più denso, chiude lento. 61 kg. Ancora disponibile a kg.

Foglio 05-A

Pascolo murgiano dopo la pioggia. Profumo verde, cristalli fini. Esaurito a giugno.

Foglio 05-B

Confine Gravina, campo misto. Gusto lungo, poco dolce. 500 g ancora in magazzino.

Foglio 06-A

Girasole a contratto. Giallo carico, naso di seme. Lo teniamo per chi ha il campo.

Foglio 06-B

Ritorno sull'altopiano. Miele corto, buono da cucina. 22 €/kg, ritiro martedì.

Foglio 07-A

Cardi e ultima sullaia. Amaro pulito. Pochi vasetti, si prenotano al telefono.

Foglio 07-B

Chiusura di stagione. Miele di scorta delle famiglie, non in vendita: è la nona cella.

Come lavoriamo

Il volo si misura a tappe.

Non apriamo le arnie «quando fa bello». C'è un ordine, e se manca un passo si ferma tutto. Il disegno sotto è il percorso di una famiglia in una settimana di contratto: dal favo al campo, dal campo al nettare, dal nettare di nuovo alla nona cella.

Verbale

Due giorni prima: conteggio famiglie, stato delle regine, percorso stradale, orario di posa. Il foglio lo firmate voi.

Posa

Al tramonto, arnie chiuse, orientate a sud-est. Distanza minima tra file: un metro e venti. Acqua a dieci metri.

Mezza

Controllo a metà periodo. Se una famiglia è debole si sostituisce. Non si smiela in campo.

Ritiro

Di nuovo al tramonto. Le scorte restano alle famiglie. La smielatura, se c'è, avviene solo in laboratorio.

Apicoltore con tuta chiara che esamina un telaino di favo

Cera, umidità, scorta

Se cola troppo, non esce.

In laboratorio misuriamo tre cose prima di chiudere un vasetto: umidità sotto il 18 percento, assenza di fermentazione al naso, cera d'opercolo filtrata a 40 °C. Non stampiamo certificati inventati. Diciamo quello che facciamo, e se una partita non chiude la mettiamo a scorta delle famiglie — torna nella nona cella, non sullo scaffale.

I favi da nido non passano dallo smielatore. È una regola di casa, non un slogan. La cera dei telaini da nido resta alle api; noi lavoriamo solo i melari. Chi chiede «tutto il miele dell'arnia» riceve un no e, se vuole, la spiegazione al banco.

  • Umidità Rifrattometro tarato a marzo. Sopra 18% la partita resta in maturatore.
  • Cera Opercolo fuso a bagnomaria, mai a fiamma diretta. Il residuo torna ai favi.
  • Nona cella Almeno un telaino di scorta per famiglia, tutto l'anno. Non si vende.
Api su un favo di cera, cella per cella

Quando siamo aperti

Il banco ha ore di cera.

Il laboratorio riceve di persona. Il lunedì è chiuso al pubblico: è il giorno dello spostamento e del conteggio. La domenica non si apre, se non per un ritiro già scritto sul foglio. In luglio, se siamo in campo, il pomeriggio può slittare: lo diciamo al telefono la mattina.

Orari del laboratorio, Contrada Parco
GiornoMattinaPomeriggio
LunedìChiuso al pubblicoTrasferimenti
Martedì – venerdì09:00 – 13:0015:00 – 18:00
Sabato09:00 – 13:00Visite su prenotazione
DomenicaChiusoChiuso

Visita guidata: 18 € a persona, gruppi da 8 a 16, durata un'ora e un quarto. Si entra col velo nostro. Bambini da otto anni, sempre con un adulto. Non si assaggia dal favo: si assaggia dal vasetto della data aperta quella settimana.

Domande che arrivano davvero

Prima di chiamare.

Perché il miele non ha il nome del fiore?

Sulla Murgia le fioriture si sovrappongono. Vendiamo il vasetto con la data di smielatura e il foglio dei campi in cui le famiglie hanno volato quella settimana. Il nome di un solo fiore sarebbe una storia, non un'analisi. Se vi serve un monoflora dichiarato, non siamo noi.

Quanti alveari servono per un campo?

Il minimo contrattuale è otto famiglie per ettaro di frutteto o di seme ibrido. Per i cereali e i pascoli il numero si calcola sul calendario di fioritura, non sulla superficie secca. Lo scriviamo sul verbale prima di caricare il furgone.

Si può visitare il laboratorio?

Sì, il sabato mattina su prenotazione telefonica, gruppi da otto a sedici persone. Si entra col velo, si guarda il banco cera, non si apre la nona cella. I cani restano fuori, per le api e per loro.

Spedite i vasetti?

No. Il miele si ritira in Contrada Parco o si accorda un passaggio in città il martedì. Non c'è carrello né pagamento online: questa pagina è una vetrina. I recapiti, in questa demo, non sono attivi.

Lavorate anche fuori provincia?

Sì, fino a circa ottanta chilometri dal laboratorio, se il calendario lo permette. Oltre, il trasferimento si valuta a parte e solo se possiamo lasciare comunque la scorta alle famiglie. Non accettiamo due posa nello stesso giorno su versanti opposti.

Arrivare

Contrada Parco, secondo cancello.

Da Altamura si esce verso Gravina, si prende Contrada Parco, secondo cancello a destra dopo il trullo basso. C'è spazio per due auto, non per un pullman. Meglio chiamare dieci minuti prima: se siamo in campo il cancello resta chiuso.

+39 080 314 2208
nona@nonacella.it

Nona Cella
Contrada Parco 22
70022 Altamura (BA)

Recapiti inventati: questa è una demo di Francesco Tannoia, non un apiario vero. La mappa usa l'embed ufficiale di OpenStreetMap.