Impollinazione
180 € / alveare / settimana
Minimo otto famiglie. Include posa, verbale, controllo a metà periodo e ritiro. Trasferimento oltre quaranta chilometri: 0,90 €/km a tratta, dichiarato prima.
Altamura · Alta Murgia · dal 2009
Siamo un laboratorio di apicoltura migratoria. Portiamo le famiglie sui campi che hanno bisogno di impollinazione, smieliamo per data di raccolta e teniamo piena la nona cella: la scorta che non entra nel vasetto.
Il laboratorio
Nona Cella nasce nel 2009 da un apiario di sedici famiglie tenuto da Rosa Laterza sul bordo della gravina. Oggi siamo in tre: Rosa, il figlio Michele che guida i trasferimenti, e Ilaria al banco, dove la cera si filtra e i vasetti ricevono la data, non un nome di marketing.
Il capannone è in Contrada Parco, due chilometri fuori Altamura, sul lato che guarda Gravina. Non è una boutique del miele. È un laboratorio con pavimento lavabile, smielatore tangenziale da ventiquattro favi, stanza a 28 °C per la disopercolatura e un magazzino fresco dove i vasetti aspettano il ritiro. L'odore è di cera calda, non di essenza.
Le famiglie svernano qui. Da aprile a luglio viaggiano: mandorleti verso Minervino, sullaia sull'altopiano, girasole a Gravina, poi di nuovo il pascolo murgiano. Ogni spostamento è un foglio: data, coordinate, numero di arnie, nome di chi riceve l'impollinazione. Il foglio resta attaccato al vasetto quando quella settimana produce scorta.
Chi arriva cercando un miele «di acacia della Murgia» resta deluso, e va bene così. L'acacia qui è un albero sparso, non un bosco. Quello che possiamo promettere è la data, il foglio, e il fatto che le famiglie hanno mangiato prima di noi. Se un campo in contratto usa trattamenti in fioritura, le arnie si spostano la sera prima: è scritto nel verbale, non in una pagina di principi. Il laboratorio non è un punto vendita. È il posto dove la cera cola e i vasetti aspettano un nome e un giorno, nell'ordine inverso.
Cosa facciamo
Il mestiere vero è l'impollinazione. Il miele è quello che resta quando le famiglie hanno già lavorato sui campi degli altri. Non vendiamo «millefiori d'autore»: vendiamo settimane. Se vi serve il servizio e non il vasetto, si parte dal calendario di fioritura, non dal listino gourmet.
Un contratto tipo dura da dieci a ventuno giorni. Portiamo le arnie al tramonto, le lasciamo chiuse fino all'alba, apriamo quando la temperatura passa i dodici gradi. Il conteggio delle famiglie è scritto sul verbale di posa: se una è orfana o debole, si sostituisce entro ventiquattr'ore, senza supplemento. L'acqua la mettiamo noi, a meno che il campo non abbia già una vasca pulita.
180 € / alveare / settimana
Minimo otto famiglie. Include posa, verbale, controllo a metà periodo e ritiro. Trasferimento oltre quaranta chilometri: 0,90 €/km a tratta, dichiarato prima.
12 € / 500 g · 22 € / kg
Vasetto in vetro, etichetta con giorno di smielatura e elenco dei campi. Si ritira in laboratorio. Niente spedizione, niente abbonamento.
95 € / nucleo su 5 telaini
Disponibile da fine marzo a maggio, finché ne restano. Regina dell'anno, marcatura a colore. Ritiro solo in sede, con arnia vuota vostra o nostra a cauzione.
Le date, non i fiori
Ogni cella qui sotto è una data di laboratorio. Aprendo il filtro per mese le celle si riordinano: è lo stesso gesto che facciamo sui favi quando decidiamo cosa entra nello smielatore. I nomi dei fiori compaiono nel foglio, non nel titolo, perché sulla Murgia nella stessa settimana volano sullaia, trifoglio e, se la stagione è avanti, i primi cardi.
Mandorleti verso Minervino, otto giorni. Colore chiaro, naso di cera nuova. 48 kg in laboratorio.
Sullaia bassa e trifoglio. Più denso, chiude lento. 61 kg. Ancora disponibile a kg.
Pascolo murgiano dopo la pioggia. Profumo verde, cristalli fini. Esaurito a giugno.
Confine Gravina, campo misto. Gusto lungo, poco dolce. 500 g ancora in magazzino.
Girasole a contratto. Giallo carico, naso di seme. Lo teniamo per chi ha il campo.
Ritorno sull'altopiano. Miele corto, buono da cucina. 22 €/kg, ritiro martedì.
Cardi e ultima sullaia. Amaro pulito. Pochi vasetti, si prenotano al telefono.
Chiusura di stagione. Miele di scorta delle famiglie, non in vendita: è la nona cella.
Come lavoriamo
Non apriamo le arnie «quando fa bello». C'è un ordine, e se manca un passo si ferma tutto. Il disegno sotto è il percorso di una famiglia in una settimana di contratto: dal favo al campo, dal campo al nettare, dal nettare di nuovo alla nona cella.
Due giorni prima: conteggio famiglie, stato delle regine, percorso stradale, orario di posa. Il foglio lo firmate voi.
Al tramonto, arnie chiuse, orientate a sud-est. Distanza minima tra file: un metro e venti. Acqua a dieci metri.
Controllo a metà periodo. Se una famiglia è debole si sostituisce. Non si smiela in campo.
Di nuovo al tramonto. Le scorte restano alle famiglie. La smielatura, se c'è, avviene solo in laboratorio.
Cera, umidità, scorta
In laboratorio misuriamo tre cose prima di chiudere un vasetto: umidità sotto il 18 percento, assenza di fermentazione al naso, cera d'opercolo filtrata a 40 °C. Non stampiamo certificati inventati. Diciamo quello che facciamo, e se una partita non chiude la mettiamo a scorta delle famiglie — torna nella nona cella, non sullo scaffale.
I favi da nido non passano dallo smielatore. È una regola di casa, non un slogan. La cera dei telaini da nido resta alle api; noi lavoriamo solo i melari. Chi chiede «tutto il miele dell'arnia» riceve un no e, se vuole, la spiegazione al banco.
Quando siamo aperti
Il laboratorio riceve di persona. Il lunedì è chiuso al pubblico: è il giorno dello spostamento e del conteggio. La domenica non si apre, se non per un ritiro già scritto sul foglio. In luglio, se siamo in campo, il pomeriggio può slittare: lo diciamo al telefono la mattina.
| Giorno | Mattina | Pomeriggio |
|---|---|---|
| Lunedì | Chiuso al pubblico | Trasferimenti |
| Martedì – venerdì | 09:00 – 13:00 | 15:00 – 18:00 |
| Sabato | 09:00 – 13:00 | Visite su prenotazione |
| Domenica | Chiuso | Chiuso |
Visita guidata: 18 € a persona, gruppi da 8 a 16, durata un'ora e un quarto. Si entra col velo nostro. Bambini da otto anni, sempre con un adulto. Non si assaggia dal favo: si assaggia dal vasetto della data aperta quella settimana.
Domande che arrivano davvero
Sulla Murgia le fioriture si sovrappongono. Vendiamo il vasetto con la data di smielatura e il foglio dei campi in cui le famiglie hanno volato quella settimana. Il nome di un solo fiore sarebbe una storia, non un'analisi. Se vi serve un monoflora dichiarato, non siamo noi.
Il minimo contrattuale è otto famiglie per ettaro di frutteto o di seme ibrido. Per i cereali e i pascoli il numero si calcola sul calendario di fioritura, non sulla superficie secca. Lo scriviamo sul verbale prima di caricare il furgone.
Sì, il sabato mattina su prenotazione telefonica, gruppi da otto a sedici persone. Si entra col velo, si guarda il banco cera, non si apre la nona cella. I cani restano fuori, per le api e per loro.
No. Il miele si ritira in Contrada Parco o si accorda un passaggio in città il martedì. Non c'è carrello né pagamento online: questa pagina è una vetrina. I recapiti, in questa demo, non sono attivi.
Sì, fino a circa ottanta chilometri dal laboratorio, se il calendario lo permette. Oltre, il trasferimento si valuta a parte e solo se possiamo lasciare comunque la scorta alle famiglie. Non accettiamo due posa nello stesso giorno su versanti opposti.
Arrivare
Da Altamura si esce verso Gravina, si prende Contrada Parco, secondo cancello a destra dopo il trullo basso. C'è spazio per due auto, non per un pullman. Meglio chiamare dieci minuti prima: se siamo in campo il cancello resta chiuso.
+39 080 314 2208
nona@nonacella.it
Recapiti inventati: questa è una demo di Francesco Tannoia, non un apiario vero. La mappa usa l'embed ufficiale di OpenStreetMap.