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Demo Masseria dei Cedri è un'attività inventata: recapiti, prezzi e disponibilità non sono attivi. Portfolio di Francesco Tannoia

Contrada Lamacavallo · Ostuni · Valle d'Itria

Masseria dei Cedri

Sei camere in una masseria del 1782, su quattordici ettari di uliveto, orto e muri a secco fra Ostuni e Ceglie Messapica. Agriturismo dal 2009, aperto tutto l'anno tranne tre settimane di gennaio. Si mangia quello che c'è, nella stagione in cui c'è.

  • 6camere
  • 14ettari
  • 900ulivi
  • 1782la casa

Nessuna prenotazione online: la richiesta apre la posta, rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi.

Colline verdi nella nebbia del primo mattino, campagna di primavera Campo di grano maturo con il sole basso all'orizzonte, luce d'estate Tramonto d'autunno su un campo con alberi isolati Filari verdi di grano appena nato in un campo d'inverno
La campagna in estate

Il giro del sole

40.7297 N · 17.5797 E

Quattro archi sovrapposti mostrano quanto sale il sole in ogni stagione sopra la linea dell'orizzonte; il disco segna la stagione scelta. alba tramonto
Alba
5:36
Tramonto
20:44
Ore di luce
15 h 08
Massima / minima
31 °C / 21 °C

Medie rilevate a Ostuni a metà stagione, il 15 luglio. Indicative: servono a decidere a che ora si esce, non a fare previsioni.

01 — La casa e la terra

Pietra, calce
e tre coni

Una masseria non si arreda: si mantiene. Questo è quello che c'è, quanto misura e chi ci lavora dentro.

La casa porta incisa sull'arco della corte la data 1782. Era una masseria da lavoro: stalla al piano terra, grano nel piano di sopra, un trappeto ipogeo scavato nella roccia per frangere le olive al riparo dal freddo. Il nome viene da due cedri piantati nel 1908 nel giardino murato dietro la cucina: hanno il tronco storto e ogni gennaio fanno più frutti di quanti riusciamo a lavorare.

I muri portanti sono di pietra locale a doppio paramento, spessi da 70 a 90 centimetri, con il vuoto riempito di scaglie. Gli intonaci sono a calce, quindi respirano e si sporcano: li ridiamo ogni due anni, a maggio, quando le camere si svuotano. In fondo all'aia stanno tre trulli del 1890 circa, due dei quali uniti a formare una camera. L'ovile lungo — il jazzo — è diventato la sala delle colazioni: novanta metri quadri, volta bassa, dodici tavoli.

La manda avanti una famiglia di tre persone. Angelo si occupa dell'uliveto, della potatura e di tutto quello che si rompe; ha imparato dal padre a leggere un albero prima di tagliarlo. Rosaria cucina, fa le conserve e decide il menù in base a cosa è pronto nell'orto quella settimana. Chiara risponde alle mail, accompagna le esperienze e tiene i conti. Da giugno a settembre si aggiungono due ragazzi del paese per la sala e le camere.

Non siamo un albergo e non ci comportiamo come tale: non c'è reception aperta di notte, non c'è servizio in camera, i pasti hanno un orario. In cambio si entra in cucina, si aiuta a raccogliere se capita nel momento giusto e si impara come funziona un pezzo di campagna che deve dare da mangiare a chi la tiene.

Disegno a linee del fronte della masseria visto dall'aia: il corpo padronale con quattro archi e il comignolo, i tre trulli con i coni e i pinnacoli, il jazzo basso, i due cedri ai lati. corpo padronale · 1782 tre coni · 1890 ca. jazzo · colazioni cedro
Il fronte sull'aia, disegnato a mano: la fotografia appiattisce i coni.
  • Corpo padronale420 m² su due piani, muri 70–90 cm, quattro archi sulla corte
  • Tre trulli1890 circa; due uniti fanno la camera Trullo Grande
  • Jazzo90 m², l'ovile lungo: oggi sala colazioni e sala del camino
  • Trappeto ipogeofrantoio scavato nella roccia, fuori uso dal 1954, visitabile
  • Cisterna220 m³ sotto l'aia, raccoglie la pioggia dei tetti per orto e giardino
  • Aia600 m² di basolato e ghiaia, la tavola lunga d'estate sta qui
  • Muri a secco420 m rifatti a mano fra il 2019 e il 2024, pietra del campo
  • Forno a legna1930, bocca di 80 cm, riacceso il sabato mattina

02 — Sei camere, una per una

Dove si dorme

Prezzo per notte, per due persone, colazione compresa. Cambia con la stagione: il prezzo grande è quello della stagione scelta nella rosa, gli altri tre restano scritti sotto. Imposta di soggiorno comunale 2 € a persona a notte fino a sette notti, da pagare in loco, esenti i minori di 12 anni.

In tutte le camere: biancheria di lino e cotone, cambio ogni tre notti o su richiesta, sapone e shampoo alla spina, ventilatore, zanzariere, asciugacapelli, bollitore. Nessuna televisione: la richiedono due ospiti l'anno e non l'abbiamo mai messa. Le camere si riordinano fra le 9:30 e le 12:30; dopo quell'ora si passa solo se chiamate.

03 — Orto, forno, tavola

Si mangia
quello che c'è

Un ettaro e mezzo di orto, novecento ulivi, un forno del 1930 e un caseificio a sei chilometri. Non facciamo la carta: facciamo il menù della settimana con quello che è pronto.

Colazione

8:00 – 10:30 · compresa nel prezzo

In aia da maggio a settembre, nel jazzo il resto dell'anno. Pane e focaccia del nostro forno, ricotta e cacioricotta del caseificio a 6 km, marmellate di casa — cedri, fichi, melagrane — uova quando le sei galline le fanno, frutta dell'orto, torta della sera prima. Caffè con la napoletana, latte, tè, spremuta d'arance da dicembre a marzo.

Cena su prenotazione

mar · ven · sab, un turno alle 20:00 · 34 €

Dal 15 giugno al 15 settembre si aggiunge il giovedì e si cena alle 20:30, in aia. Ventiquattro coperti, tavolo lungo condiviso se siamo pieni, menù fisso di quattro portate. Si prenota entro le 11:00 dello stesso giorno, in aia o per telefono. Bambini fino a dieci anni 17 €. Bevande escluse: dodici etichette della valle e della Murgia fra 14 e 24 € la bottiglia, acqua 2 €.

Diete, allergie, bambini

da dire alla prenotazione

Vegetariano sempre, senza preavviso. Vegano, senza lattosio e senza uova con 24 ore di preavviso. Senza glutine lo prepariamo, ma la cucina è una sola e il forno cuoce semola: non è un ambiente adatto a chi ha la celiachia. L'elenco degli allergeni portata per portata è scritto e sta in sala. Per i bambini: porzioni piccole, pasta al pomodoro sempre disponibile, due seggioloni.

  • Pagnotta di semola tagliata a fette, crosta scura

    Il forno

    Sabato mattina si accende alle 6:00 con legna d'ulivo. Otto pagnotte di semola da un chilo e mezzo, lievito madre rinfrescato ogni due giorni, cottura di 55 minuti. Quello che resta finisce nelle colazioni della settimana; il pane raffermo diventa acquasale.

  • Ciotole di verdure appena raccolte: carote, piselli, peperoncini

    L'orto

    Un ettaro e mezzo, diviso in dodici tavole con rotazione di quattro anni. Nessun trattamento chimico di sintesi dal 2012, concime dal compost e dal letame del vicino. Non siamo certificati biologici e non lo scriviamo dove non serve: l'uliveto è in conversione dal 2023.

  • L'olio di casa

    Novecento alberi, Ogliarola salentina e Coratina. Raccolta a mano e con gli abbacchiatori dalla metà di ottobre, frangitura entro dodici ore al frantoio a 4 km, resa media fra il 13 e il 15%. Fanno da 1.100 a 1.400 litri l'anno. Si vende soltanto qui, in latte da 3 litri a 34 € e da 5 litri a 54 €: non spediamo e non vendiamo online.

  • Formaggi e vino: non nostri

    Il latte non lo lavoriamo: mozzarella, ricotta e cacioricotta arrivano il martedì e il sabato dal caseificio a 6 km. Il vino non lo facciamo: dodici etichette scelte fra Valle d'Itria e Murgia, tutte entro i 30 km. Quando una cosa non è di casa lo diciamo, così sapete cosa state mangiando.

04 — Esperienze della stagione

Cosa si può
fare adesso

Le esperienze non sono un catalogo: dipendono da cosa sta facendo la campagna. Cambia la stagione nella rosa e cambia l'elenco. Si prenotano il giorno prima in aia o per email, minimo due persone; se piove si spostano o si annullano e non si paga niente.

8 esperienze disponibili in estate

05 — Calendario della raccolta

Dodici mesi,
dodici raccolti

Cosa esce dall'orto e dal frutteto, mese per mese. Passate sopra un mese — o toccatelo — per vedere il dettaglio; se lo scegliete, il sito passa alla sua stagione. Le stagioni della tariffa non coincidono con quelle del campo: le date esatte stanno nella tabella dei periodi.

estate · mese scelto

Luglio

Il mese più pieno e più duro: si raccoglie all'alba e si lavora in cucina fino a sera per non buttare niente.

Orto
pomodori, melanzane, peperoni, basilico, cetrioli
Frutteto e alberi
primi fichi, pesche, meloni
In cucina
parmigiana, pane e pomodoro, conserva dei primi pomodori
Esperienza collegata
Pane e focaccia nel forno del 1930

Le date sono quelle di un anno normale: una gelata di marzo o un agosto senza pioggia spostano tutto di due settimane.

06 — Periodi, prezzi, aperture

Quando siamo
aperti

Quattro periodi, non dieci. La riga della stagione scelta è evidenziata. Prezzi per camera doppia a notte, colazione compresa, imposta di soggiorno esclusa.

Periodi, camere aperte, soggiorno minimo, fascia di prezzo e sere di cena
Periodo Camere aperte Minimo A notte Cena
1 marzo – 31 maggio 6 su 6 2 notti 110 – 190 € mar · ven · sab
1 giugno – 15 settembre 6 su 6 2 notti, 3 in agosto 150 – 250 € mar · gio · ven · sab
16 settembre – 15 novembre 6 su 6 2 notti 105 – 175 € mar · ven · sab
16 novembre – 28 febbraio 3 su 6 (Cedro, Ogliarola, Torre) 2 notti 100 – 145 € ven · sab

07 — La campagna intorno

Cosa c'è
a mezz'ora

Distanze in auto dal nostro cancello, misurate da noi e dichiarate come indicative: dipendono da come si guida sulla provinciale e da quanti trattori si incontrano. Le barre sono in scala fino a ottanta chilometri.

Le cose pratiche, più vicine

  • Forno e alimentari4 km, sulla provinciale; chiude alle 13:30 e il pomeriggio riapre alle 17:00
  • Benzinaio5 km, self-service anche di notte
  • Farmacia6 km, con turno notturno a Ostuni
  • Bancomat9 km, Ostuni; qui il contante serve poco ma non fa male
  • Ospedale10 km, Ostuni; pronto soccorso attivo
  • Mercato settimanaleOstuni, sabato mattina fino alle 13:00

08 — Come teniamo la casa

Acqua, luce,
muri, terra

Nessuna certificazione da esibire: solo quello che facciamo, con i numeri che abbiamo. Sono dati nostri, dichiarati come dimostrativi, non verificati da terzi.

  1. 01

    L'acqua della pioggia

    La cisterna sotto l'aia raccoglie 220 m³ dai tetti e basta per orto e giardino da marzo a giugno. Da luglio si integra con il pozzo. L'acqua dei bagni è dell'acquedotto: d'estate chiediamo di chiudere il rubinetto mentre si insapona, perché la pressione cala per tutti.

  2. 02

    La luce

    Dodici chilowatt di fotovoltaico sul tetto della rimessa: coprono circa il 55% del consumo dell'anno, di più in estate quando serve meno. Le lampade sono a 2700 K e in aia non ci sono fari: la notte, qui, serve buia — anche per il cielo che si vede.

  3. 03

    Caldo e freddo senza impianti

    I muri spessi fanno il lavoro: si chiudono le imposte alle 11:00 e si riaprono le finestre alle 21:00. Aria condizionata solo in Cedro e Torre, per chi non riesce a dormire sopra i 26 gradi. D'inverno una caldaia a pellet e il camino del jazzo, acceso ogni sera da novembre a marzo.

  4. 04

    I muri a secco

    Quattrocentoventi metri rifatti a mano fra il 2019 e il 2024 da un mastro di Ceglie, con la pietra tirata fuori dal campo. Nessuna malta: la pietra tiene per peso e per incastro, e l'acqua passa. Ne restano ottanta metri da rifare, li faremo nel 2027.

  5. 05

    Orto e uliveto

    Nessun trattamento chimico di sintesi dall'estate 2012. Concime dal compost dell'orto e dal letame di una stalla a 3 km. L'uliveto è in conversione al biologico dal 2023: la certificazione non c'è ancora e finché non c'è non la scriviamo.

  6. 06

    Quello che buttiamo

    Differenziata come il comune chiede, compost per gli scarti dell'orto e della cucina, gusci e fondi di caffè agli alberi. Nelle camere non ci sono monodose: sapone e shampoo alla spina, di un laboratorio a 30 km, in bottiglie di vetro che riempiamo noi.

09 — Regole della casa

Le cose da sapere
prima di arrivare

Poche e chiare, così nessuno resta male. Se una di queste è un problema, meglio scoprirlo adesso che il giorno dell'arrivo.

Arrivo e partenza

Check-in dalle 15:00 alle 19:30. Dopo le 19:30 si può, fino alle 21:30, se ci avvisate: chi arriva tardi trova la chiave e la camera aperta, non la cena. Check-out entro le 10:30, con uscita fino alle 13:00 a 25 € se la camera è libera. Le valigie si lasciano nel jazzo senza costi.

Animali

Cani ammessi in Trullo Grande e Jazzo, 10 € a notte. Non sui letti, non in sala colazioni, non lasciati soli in camera. Non abbiamo recinto e in aia stanno due gatti e sei galline: chi ha un cane che rincorre lo tiene al guinzaglio. Gli altri animali: chiedete, dipende.

Bambini

Benvenuti, senza animazione e senza menù col disegno. Due culle gratuite, due seggioloni, letto aggiunto 25 €. In piscina sempre con un adulto. La Torre ha una scala ripida al soppalco: non è adatta sotto i sei anni. L'aia è sassosa: scarpe chiuse.

Piscina

Dodici metri per cinque, profondità costante 1,30 m, dal 15 maggio al 30 settembre, 8:00 – 20:00, senza bagnino. Doccia obbligatoria prima di entrare, niente tuffi, niente gonfiabili grandi. Teli a 3 € o portati da casa: quelli delle camere restano in camera.

Silenzio

Dalle 23:30 alle 7:30 non si fa rumore in aia e non si mette musica. È la regola che teniamo più stretta: metà degli ospiti viene qui per questo. La campagna di suo è rumorosa — grilli, cani lontani, un gallo alle 5:00 — e a quello non possiamo fare niente.

Fumo e fuoco

Vietato fumare in tutti gli edifici, compresi i trulli. Si fuma in aia, dove ci sono tre posacenere. Da giugno a settembre l'erba è secca: niente mozziconi a terra, niente candele lasciate accese, niente barbecue portati da casa.

Pagamenti in loco

Contanti, bancomat, Visa e Mastercard. Non prendiamo American Express e non facciamo pagamenti online sul sito: la caparra si versa con un bonifico, il saldo si paga qui all'arrivo o alla partenza, come preferite. Ricevuta sempre, fattura su richiesta con i dati alla prenotazione.

Wi-fi e telefono

Wi-fi nel corpo padronale e in aia, 30 Mbit in discesa: bastano per lavorare, non per una videochiamata in quattro. Nei trulli non arriva, i muri sono di 1,2 m. Il telefono cellulare prende bene in aia, meno dentro le volte. Chi deve stare connesso lo sappia prima.

10 — Come si prenota

Cinque passi,
nessun carrello

Questo sito non prende prenotazioni e non incassa: non c'è un calendario in tempo reale, non c'è pagamento online. Si scrive, si riceve una proposta, si versa una caparra. Il resto si fa qui.

  1. 01

    La richiesta

    Email o telefono con quattro cose: date di arrivo e partenza, quante persone e quanti bambini, camera preferita, se volete cenare. Il bottone qui sotto apre la posta con questo elenco già scritto.

    subito · scrivi@masseriadeicedri.it · +39 0831 334 892

  2. 02

    La risposta

    Rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi, entro 48 ore dal 15 luglio al 31 agosto. Se la camera che volete è occupata lo diciamo subito e proponiamo un'alternativa vera, non una più cara per ripicca.

    entro 24 h · 48 h in alta stagione

  3. 03

    La proposta scritta

    Un'email con camera, prezzo per notte della stagione, totale, imposta di soggiorno, cosa è compreso e cosa no. Resta valida tre giorni: in quei tre giorni la camera è bloccata e non la diamo ad altri.

    valida 3 giorni · camera bloccata

  4. 04

    La caparra

    Trenta per cento con bonifico entro i tre giorni: IBAN e causale nella proposta. Quando arriva il bonifico mandiamo la conferma con le indicazioni per la strada bianca. Nessuna carta da inserire da nessuna parte.

    30% · bonifico · conferma entro 1 giorno lavorativo

  5. 05

    Il saldo

    Il resto si paga qui, all'arrivo o alla partenza: contanti, bancomat, Visa o Mastercard. Cene, esperienze, olio e imposta di soggiorno si sommano al conto finale e si vedono voce per voce.

    in loco · ricevuta sempre, fattura su richiesta

Se cambiano i piani

  • Fino a 14 giorni primarestituiamo tutta la caparra, senza fare domande. In agosto il termine è 30 giorni.
  • Fra 14 e 7 giornitratteniamo la caparra del 30%.
  • Meno di 7 giorni o mancato arrivochiediamo il 50% del soggiorno prenotato.
  • Se chiudiamo noiper un guasto o un imprevisto restituiamo tutto e, se possiamo, troviamo un posto da un vicino.
Scrivi con le date già pronte

Indirizzo dimostrativo: questa è una demo, la posta non è attiva e nessuna richiesta arriva a nessuno.

11 — Domande frequenti

Quello che
ci chiedono

Si può prenotare direttamente dal sito?

No, e non è una dimenticanza: non c'è carrello né calendario in tempo reale. La richiesta apre la posta con le date già scritte. Rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi, entro 48 ore dal 15 luglio al 31 agosto. La proposta resta valida tre giorni; per bloccare la camera serve una caparra del 30% con bonifico, il saldo si paga in loco.

La strada bianca è un problema per l'auto?

Sono 800 metri di sterrato pianeggiante, livellato due volte l'anno. Si fa con qualunque utilitaria a passo d'uomo: cinque minuti in più e nessun danno. Dopo un temporale forte restano due pozzanghere lunghe. Per camper e furgoni oltre sei metri telefonate prima: la curva del cancello è stretta.

Serve l'auto per stare qui?

Per girare la valle sì. La stazione di Ostuni è a 11 km: taxi 20–25 €, nostra navetta 15 € a tratta fino a quattro persone, da chiedere il giorno prima. Senza auto due giorni si riempiono con le esperienze, la piscina, la cena in aia e la passeggiata dei muri a secco che parte dal cancello.

Qual è la stagione migliore per venire?

Maggio e la prima metà di ottobre: giornate lunghe, orto pieno, niente afa. Agosto è il periodo più caro e più caldo, con piscina occupata e cene al completo. Novembre è il mese dell'olio nuovo, il più interessante da mangiare. D'inverno restano tre camere riscaldate e la campagna spoglia; chiudiamo dal 7 al 31 gennaio.

Accettate cani?

Sì, in Trullo Grande e Jazzo, 10 € a notte per la pulizia in più. Non sui letti, non in sala colazioni, non soli in camera. Non abbiamo recinto e in aia girano due gatti e sei galline: chi ha un cane che rincorre lo tiene al guinzaglio.

Come si sta d'estate senza condizionatore?

I muri sono spessi da 70 a 90 cm: con le imposte chiuse di giorno e le finestre aperte di notte le camere stanno fra 26 e 27 gradi nelle notti di luglio, la Cisterna fra 22 e 24. Ogni camera ha un ventilatore a pale. Il condizionatore c'è solo in Cedro e Torre: se l'aria fresca è indispensabile, chiedete quelle.

La cena è sempre disponibile?

Tre sere a settimana: martedì, venerdì e sabato, più il giovedì dal 15 giugno al 15 settembre. Un turno alle 20:00, alle 20:30 d'estate, 24 coperti. Si prenota entro le 11:00 dello stesso giorno. Menù fisso di quattro portate a 34 €, bevande escluse; bambini fino a dieci anni 17 €. Le altre sere in camera trovate l'elenco di sei trattorie fra i 6 e gli 11 km.

Gestite diete e allergie?

Vegetariano sempre, senza preavviso. Vegano, senza lattosio e senza uova con 24 ore di preavviso. Senza glutine lo prepariamo, ma la cucina è una sola e il forno cuoce semola: non è un ambiente adatto a chi ha la celiachia, e preferiamo dirlo prima. L'elenco degli allergeni portata per portata è scritto e sta in sala.

È un posto adatto ai bambini?

Sì, senza animazione. Due culle gratuite, due seggioloni, letto aggiunto 25 € a notte. La piscina non ha bagnino e i bambini stanno sempre con un adulto. L'aia è grande, sassosa e piena di cose da guardare: la semina dell'orto e la raccolta dei fichi funzionano meglio di qualunque gioco organizzato.

Come funziona la piscina?

Dodici metri per cinque, profondità costante 1,30 m, aperta dal 15 maggio al 30 settembre, dalle 8:00 alle 20:00, senza bagnino. Doccia obbligatoria prima di entrare, niente tuffi e niente gonfiabili grandi. Teli a 3 € oppure portati da casa: quelli delle camere restano in camera.

12 — Contatti e come arrivare

Il cancello verde
al km 6

+39 0831 334 892

rispondiamo dalle 8:30 alle 20:00, anche la domenica

  • Cellulare+39 349 118 2744 · chiamate e messaggi
  • Emailscrivi@masseriadeicedri.it
  • IndirizzoContrada Lamacavallo 14, 72017 Ostuni (BR)
  • Coordinate40.7297 N · 17.5797 E
  • Parcheggiointerno, 8 posti, non custodito, gratuito
Masseria dei Cedri
Contrada Lamacavallo 14
72017 Ostuni (BR) · Puglia

Come si arriva

  • In autouscita Ostuni dalla statale, poi SP21 verso Ceglie Messapica. Al km 6 c'è un muretto con un cancello verde e la nostra insegna di ferro: da lì 800 m di strada bianca.
  • Dall'aeroporto di Brindisi45 km, 40 minuti. È il più comodo, con i noleggi in aeroporto.
  • Dall'aeroporto di Bari100 km, 1 h 15 di strada scorrevole.
  • In trenostazione di Ostuni, 11 km. Taxi 20–25 €, navetta nostra 15 € a tratta fino a 4 persone, da chiedere il giorno prima.
  • Se arrivate col buioil cancello ha una luce accesa e il numero 14 dipinto sul muretto. Se sbagliate il bivio chiamate: veniamo a prendervi con la macchina.
Planimetria disegnata a mano della masseria: la strada bianca arriva da sinistra al cancello, poi il parcheggio, l'aia con il corpo padronale a nord, il jazzo, i tre trulli, la piscina, il giardino murato con i due cedri, l'orto a est e l'uliveto attorno. N strada bianca · 800 m parcheggio aia corpo padronale · 1782 jazzo tre trulli piscina 12 × 5 giardino murato · i due cedri orto · 1,5 ha uliveto · 900 alberi trappeto ipogeo (sotto) cancello
Planimetria disegnata a mano per questo sito, non in scala: serve a capire dove si parcheggia, dove si dorme e da che parte è l'orto.