Demo Frantoio fittizio · recapiti non attivi · Francesco Tannoia

Frantoio Calì
+39 0831 331 204

Frantoio Calì

  • Campagna 2025
  • Contrada Lama 14
  • Ostuni · BR

Spremitura a pietra. Lattine in cortile. Visite su richiesta. Non è un ristorante, non è un agriturismo. Attività fittizia.

Caraffa di olio, olive e ramo d’ulivo, luce bassa

2 molazze · dal 1964

Gira la manovella

Premiamo olive. Punto.

Contrada Lama 14, 72017 Ostuni. Due molazze a pietra, un decanter, 18 ettari. L’olio esce in lattina. Non cuciniamo, non alloggiamo, non teniamo tavoli. Dal 1964 la famiglia Calì spreme qui, sotto la lama di terra rossa che scende verso Ostuni.

Raccolta da metà ottobre a fine novembre. Fuori campagna: magazzino e vendita. Si ritira qui, o si chiama il +39 0831 331 204. Non c’è e-commerce, non c’è spedizione, non c’è un conto da aprire su questa pagina. Vito sta alle molazze; Nunzia alle lattine e alle visite.

La pasta gira a pietra venti, venticinque minuti. Temperatura in vasca fra 22 e 26 °C. Il decanter, una sola linea, separa sotto i 27 °C. Non è un laboratorio da certificato appeso: è una fascia di lavoro, misurata in campagna, anno per anno. L’Ogliarola entra per prima, a ottobre; la Coratina a novembre; la Cima di Mola chiude, tarda, quando l’oliva è già più chiara.

Molazze
2 a pietra
Decanter
1 linea
Oliveto
18 ha
Dal
1964
  1. 01Raccolta15 ott – 30 nov
  2. 02Molazzepasta a pietra
  3. 03Decanterseparazione
  4. 04Lattina0,25 · 0,5 · 5 L
Campo coltivato in luce secca, filari verso il cielo

Due pietre. Un decanter.

Come si lavora in campagna. Temperature a fascia, non a certificato appeso.

Le olive arrivano in cassette, non in sacchi di plastica chiusi al sole. Si lavano, si defogliano, si mandano alle molazze entro la giornata. Due pietre, diametro da un metro e ottanta, girano sulla stessa vasca. Vito guarda la pasta, non l’orologio: quando è cremosa e non più granulosa, si pompa al decanter. Venti, venticinque minuti di molitura, a seconda della cultivar e dell’umidità.

Il decanter è uno, non tre. Separazione a due fasi: olio e sansa umida. Temperatura di lavoro sotto i 27 °C; in vasca la pasta sta fra 22 e 26. Non è un numero da etichetta “a freddo” copiato: è la fascia in cui la linea tiene, misurata con un termometro da vasca, in campagna. L’olio riposa in acciaio due, tre settimane, poi va in latta. Non filtriamo a zero: un velo di fondo è normale. Si scuote prima di versare.

Fuori campagna le mole si puliscono, si cambiano le guarnizioni, si tengono le lattine al fresco. Chi viene a novembre sente il rumore; chi viene a marzo vede il magazzino. Tutte e due le visite sono oneste: non fingiamo una spremitura a giugno. L’acqua di lavaggio delle olive resta in vasca e si smaltisce come da regolamento comunale, senza racconti di economia circolare stampati sulla latta. Se manca una cultivar a marzo, Nunzia lo dice: non teniamo un olio dell’anno prima etichettato come nuovo.

Tre oli. Tre finestre.

Scegli la cultivar. Cambiano note, mese, colore in coppa. Tre finestre di raccolta, tre paste, tre oli. Non mischiamo le partite.

15 – 31 ottobre

Dolce, erba tagliata, mandorla. Prima spremitura della campagna, di solito fra il 15 e il 31 ottobre. Poco amaro, va sulla verdura cruda e sul pesce. In lattina da novembre, quando la pasta si è posata.

Profilo
Mite
Raccolta
Ottobre
In lattina
0,25 · 0,5 · 5 L

Tre misure. Si compra al telefono.

Prezzi di banco, campagna 2025, indicativi. Niente carrello: si chiama o si passa in cortile. Stesse misure per le tre cultivar. La latta da 5 L non viaggia.

Acquisto: +39 0831 331 204 · ritiro Contrada Lama 14 · niente spedizioni · niente pagamento su questa pagina. In campagna si ritira anche la domenica mattina; da giugno a settembre la domenica è chiusa.

La 0,25 L serve a chi vuole assaggiare una cultivar senza aprire la latta da mezzo litro. La 0,5 L è la misura della settimana, se in casa si cucina tutti i giorni. La 5 L sta in cantina, al fresco, lontano dalla luce: una volta aperta va consumata in due mesi, non in un anno. Non teniamo bottiglie di vetro: la latta chiude meglio e resiste al cortile. I prezzi in pagina sono fasce della campagna 2025, non un listino ufficiale. Se l’annata è corta, Nunzia lo dice al telefono.

Olio in caraffa, olive e foglie, banco del frantoio

Raccolta in due mesi.

15 ottobre – 30 novembre. Il resto dell’anno è magazzino, vendita in cortile, pulizia delle mole. Non spremiamo a luglio per i turisti.

  1. Gen
  2. Feb
  3. Mar
  4. Apr
  5. Mag
  6. Giu
  7. Lug
  8. Ago
  9. Set
  10. OttOgliarola
  11. NovCoratina · Cima
  12. Dic

Ottobre è Ogliarola: olive più chiare, pasta più dolce, giorni più lunghi in cortile. Novembre è Coratina e, in chiusura, Cima di Mola. Dicembre si insattina e si conta. Da gennaio a settembre il cancello apre per il ritiro, non per la linea. Se piove in raccolta si aspetta: l’oliva bagnata non entra in vasca.

Orto e vegetazione bassa, luce di campagna

70 minuti. Max 12.

  • GiorniMar · gio · sab
  • Slot10:30 e 16:30
  • Durata70 min
  • Personemax 12
  • Degustazione3 oli
  • Campagnaanche lun 10:30

Molazze, decanter, tre coppe. Niente pranzo. Si chiede per mail o telefono: questa pagina apre il client, non è un motore di prenotazione e non conferma lo slot. In campagna le mole girano: si sente, si vede la pasta, si parla poco. Fuori campagna la visita è più corta sulla linea e più lunga in magazzino: si spiegano le lattine, le temperature, perché non spediamo.

Arrivo dieci minuti prima. Scarpe chiuse, niente sciarpa lunga vicino alle mole. Bambini sì, se restano con un adulto. Cani no, in sala spremitura. Inglese poco: la visita è in italiano, sulle schede cultivar tre parole in inglese. Se qualcuno ha bisogno di sedersi, lo diciamo a Nunzia prima: c’è una panca, non un percorso accessibile da certificato.

Olio, olive e ramo: tre coppe in visita

Richiesta visita

Fascia

Demo di portfolio: la mail si apre verso hello@frantoiocali.it. Non c’è calendario reale, non si paga qui.

Due turni. Domenica a tratti.

Apertura del frantoio
Giorno Mattina Pomeriggio
Lunedì 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Martedì 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Mercoledì 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Giovedì 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Venerdì 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Sabato 09:00 – 13:00 16:00 – 19:00
Domenica Chiuso giu–set. In campagna (ott–nov) 09:00 – 13:00. Dic–mag chiuso.

Domande di cortile.

Spedite l'olio?

No. Solo ritiro in Contrada Lama 14, Ostuni. La latta da 5 L non viaggia: è pensata per chi ha la cantina a pochi minuti. La 0,25 e la 0,5 si ritirano allo stesso modo. Questo sito non è un negozio e non registra pagamenti.

A che temperatura spremete?

La pasta esce dalle molazze fra 22 e 26 °C. Il decanter lavora sotto i 27 °C. Non pubblichiamo un certificato inventato: sono fasce di lavoro della linea, misurate in campagna. Fuori da ottobre-novembre le mole stanno ferme.

Come si visita il frantoio?

Martedì, giovedì e sabato, slot alle 10:30 e alle 16:30, settanta minuti, massimo dodici persone. In campagna (15 ottobre – 30 novembre) anche lunedì alle 10:30. Si chiede per email o telefono: la pagina apre il client di posta, non è un calendario. Niente pranzo, tre coppe in degustazione.

Quanto costano le lattine?

Campagna 2025, prezzi di banco indicativi: 0,25 L a 9 euro, 0,5 L a 16 euro, 5 L a 48 euro. Stesse misure per Ogliarola, Coratina e Cima di Mola. Si paga in cortile, contanti o carta. Nessun carrello su questa pagina.

C'è parcheggio? Si mangia qui?

Parcheggio in cortile fino a otto auto. Niente bus turistici. Non è un ristorante né un agriturismo: in visita si assaggiano tre oli, poi si torna in macchina. In estate la domenica è chiusa.

Questo frantoio esiste davvero?

No. Frantoio Calì è un'attività fittizia, inventata per un sito dimostrativo di Francesco Tannoia. Indirizzo, telefono, email, prezzi e orari non corrispondono a nessun mulino reale e i recapiti non sono attivi.

Due in cortile

Contrada Lama 14

+39 0831 331 204 hello@frantoiocali.it
Frantoio Calì
Contrada Lama 14
72017 Ostuni (BR)

Da Ostuni centro, 8 minuti in auto verso sud. Cancello bianco, cortile in terra. Parcheggio interno fino a otto auto. Non c’è insegna luminosa: c’è il muro a secco e il numero 14 dipinto. Se il cancello è chiuso fuori orario, si richiama: non si suona a caso durante la spremitura serale.