Locandina fittizia Forno Levante non è un'attività reale: recapiti e prezzi sono inventati. Demo di Francesco Tannoia.

Demo · Portfolio FT

Lecce

Forno a legna

1968

Forno Levante

presenta

Il pane del mattino

  • Pagnotta di semola
  • Pasticciotto
  • Rustico leccese
  • Friselle
  • Taralli al finocchio
  • Biscotto alle mandorle
Pagnotte di semola appena sfornate, crosta scura e farina in superficie
Pagnotta di semola · cottura delle 06:20

Apre quando Lecce dorme.

Forno Levante sta a Via dei Cantieri 8, dove il vento di levante porta l’Adriatico fin dentro al vicolo. Non è un bar, non è una pizzeria: è un forno. Legna, semola rimacinata, mani che sanno i tempi.

Dal 1968 lo stesso forno a volta, in refrattario. La prima infornata è alle cinque, quando la pietra ha già preso calore dalla legna accesa alle tre e un quarto. Chi passa al banco prende quello che c’è: pane caldo, rustici, pasticciotti ancora tiepidi. Niente liste d’attesa, niente scooter alla porta, niente carrello sul sito.

La legna è ulivo e mandorlo, in ciocchi da 30–40 centimetri, circa un quintale a settimana. Non teniamo un termometro digitale in vetrina: la volta si legge dal colore. Quando è bianca in alto e rossa in bocca, si inforna. Quattordici pagnotte per pala, due pale per fornata, due fornate al mattino feriale.

Il pane si ritira qui. Si porta a casa avvolto nel foglio, con la crosta che canta. Se arrivi tardi, resta la frisella e un bicchiere d’acqua al banco, e un arrivederci al mattino dopo. In questa storia il forno serve il quartiere dei cantieri, non una piattaforma.

Quattro sacchi. Niente mix.

Le farine stanno scritte perché il pane ha un peso, non un aroma da brochure.

Semola rimacinata

Grano duro del Salento, macinato due volte. È la pagnotta: chicco giallo, crosta spessa, un chilo da spezzare. Sale di Margherita, acqua di rete, madre. Idratazione intorno al 68 percento. Un sacco da 25 chili dura tre giorni di fornata.

Farina 00

Solo per la frolla del pasticciotto. Burro, zucchero, uovo, un pizzico di scorza. La crema è latte, tuorli, farina, vaniglia in bacca. Non usiamo preparati. Un pasticciotto pesa circa 90 grammi e si mangia tiepido, non freddo da vetrina.

Taglio per friselle

Semola e 0, due cotture. Il disco deve resistere all’acqua del pomodoro. Si vendono a coppia, già secchi. A casa li bagni tu: olio, origano, sale. In forno restano duri di proposito.

Mandorle e finocchio

Mandorle di Toritto per il biscotto, semi di finocchio e vino bianco per i taralli. Niente aroma in fiala. L’etto di taralli sta fra 2,60 e 3,00 euro in questa demo; l’etto di biscotto fra 3,20 e 3,60. Fasce, non listino.

Fila di pagnotte su teglia, farina sul bordo
Sacchi e teglie · prima della cottura delle 05:00

Tre tempi della volta.

  1. 01

    Impasto

    Semola rimacinata, acqua, sale, madre. Pieghe lente alle 21:00, niente spirale a dieci minuti. L’impasto riposa coperto, in cassa di legno.

  2. 02

    Riposo

    Notte in cassa, circa otto ore a 18–20 °C. Al mattino la pagnotta è già un corpo. Si formatta alle 4:10, si incide, si infarina.

  3. 03

    Cottura

    Volta a circa 240 °C in bocca, vapore breve, poi solo legna. Si tira quando la crosta parla, verso le 6:20. Quaranta minuti, non un timer da app.

Il forno non cuoce pizza, non tiene un menu del giorno, non accetta un ordine dal telefono per le sette e un quarto se la pala è già dentro. Si arriva, si guarda, si prende. Se volete un sacco per pranzo, chiamate dopo le 8:00: la seconda infornata è alle 11:00.

Il cast del mattino

Sei pezzi. Sempre gli stessi. Mai in vetrina a raffreddare. Scorri la volta: la crosta si disegna, il vapore sale.

Volta del forno, crosta e vapore
Scorri o striscia sulla volta: il vapore si ritira, la crosta si chiude. Demo, non un forno in diretta.
  1. Pagnotta di semola

    Chicco duro, crosta spessa, mollica color canarino. Un chilo, da spezzare a tavola. Sale di Margherita, acqua, tempo. Esce verso le 6:20 e, feriale, di nuovo alle 11:10.

    Pane · €3,50–4,20 · 1 kg
  2. Pasticciotto

    Frolla, crema, una spennellata d’uovo. Tiepido, mai freddo. A Lecce si discute di tutto: di questo, no. Prima teglia al banco alle 7:00.

    Dolce · €1,40–1,70 · 1 pz
  3. Rustico leccese

    Sfoglia, mozzarella, pomodoro, besciamella. Il salato che si mangia in piedi, ancora caldo, carta oleata. Esce verso le 7:15.

    Salato · €1,70–2,00 · 1 pz
  4. Friselle

    Due cotture, disco duro, da bagnare a casa. Pomodoro, olio, origano: il resto lo fai tu. Seconda cottura alle 6:48.

    Pane · €2,00–2,40 · coppia
  5. Taralli al finocchio

    Anelli stretti, vino bianco, semi di finocchio. Per la merenda, per il viaggio, per non arrivare a tavola a mani vuote.

    Salato · €2,60–3,00 · etto
  6. Biscotto alle mandorle

    Mandorle di Toritto, zucchero, un uovo. Si spezza netto. Con il caffè, o in tasca verso i cantieri.

    Dolce · €3,20–3,60 · etto
Pasta sfogliata e dolci da forno su teglia, farina sul banco
Banco di lavoro, prima della seconda infornata

Componi il sacco

Pane, dolce, salato. Quantità al pezzo. Totale e tempo di forno in diretta. Poi inforna: ritiro al banco, mai a domicilio, mai un pagamento dal sito.

Nel sacco

Pane
Pagnotta di semola €3,80 · 1 kg · 40 min
Friselle €2,20 · coppia · 28 min
Dolce
Pasticciotto €1,50 · 1 pz · 18 min
Biscotto alle mandorle €3,40 · etto · 14 min
Salato
Rustico leccese €1,80 · 1 pz · 22 min
Taralli al finocchio €2,80 · etto · 16 min

Totale €0,00

Tempo forno 0 min

Ritiro al banco · Via dei Cantieri 8 · non effettuiamo consegne · nessun pagamento online

Esce adesso

Tiri inventati dal forno, come li senti dal banco. Non è un menu in tempo reale: è il rumore della giornata.

Pagnotta di semola, in crosta

  1. Pagnotta di semola sfornata
  2. Friselle seconda cottura
  3. Pasticciotto al banco
  4. Rustico leccese sfoglia in forno
  5. Taralli al finocchio cotti, a raffreddare
  6. Biscotto alle mandorle in teglia

Due aperture. Zero scooter.

Orari del banco
Giorno Mattina Pomeriggio
Lunedì 06:30-13:30 16:30-20:00
Martedì 06:30-13:30 16:30-20:00
Mercoledì 06:30-13:30 16:30-20:00
Giovedì 06:30-13:30 16:30-20:00
Venerdì 06:30-13:30 16:30-20:00
Sabato 06:30-13:30 16:30-20:00
Domenica 07:00-13:00 Chiuso

Domande dal banco

Si può ordinare online o farsi consegnare il pane?

No. Non prendiamo ordini dal sito, non abbiamo un’app e non mandiamo scooter. Si ritira al banco, Via dei Cantieri 8. Si può chiamare per un sacco da passare a prendere quando la fornata è uscita.

A che ora esce il pane?

La prima pagnotta di semola esce verso le 6:20. I pasticciotti verso le 7:00, i rustici verso le 7:15. La seconda infornata è alle 11:00 nei giorni feriali. La domenica una sola fornata, fino alle 13:00. Se finisce, finisce.

Quanto costano pane e dolci?

Fasce di questa demo: pagnotta di semola da 3,50 a 4,20 euro al chilo; pasticciotto da 1,40 a 1,70; rustico da 1,70 a 2,00; friselle da 2,00 a 2,40 la coppia. Non è un listino ufficiale e i prezzi non si pagano da questa pagina.

Che farine usate?

Semola rimacinata di grano duro del Salento per la pagnotta, farina 00 per la frolla del pasticciotto, un taglio di semola e 0 per le friselle. La madre si rinfresca ogni alba con la stessa semola. Non vendiamo farina sfusa.

Forno Levante è un forno vero?

No. È un’attività fittizia, inventata per questa demo di portfolio. Indirizzo, telefono, email e prezzi non sono attivi. Il sito è di Francesco Tannoia.

Via dei Cantieri 8

+39 0832 184 229 hello@fornolevante.it
Forno Levante
Via dei Cantieri 8
73100 Lecce

Ingresso a filo strada. Il forno si sente prima di vederlo. Parcheggio raro: meglio a piedi dal centro, o in bici dal porto. Dalla stazione di Lecce sono circa dodici minuti a piedi, scendendo verso i cantieri; dal porto vecchio, otto. Non abbiamo un parcheggio riservato e non teniamo tavoli: si sta in piedi al banco, o si porta via. I recapiti non sono attivi: questa è una locandina dimostrativa, un forno inventato per il portfolio di Francesco Tannoia.

Mappa OpenStreetMap, stile OpenFreeMap. Dimostrativa, come il forno.